Gios Blue Marlin

In un commercio che propone biciclette "entry-level" completamente in carbonio, questo telaio da la possibilità ad una ditta artigianale come la nostra di "dire la sua" pronunciando la famosa frase con cui ci piace descrivere il nostro telaio : " carbonio dove serve, e non dove va di moda".

Dunque partiamo dal carbonio, materiale leggero, flessibile a meno che non lo si faccia resistere "per forma". Ideale per assorbire le asperità del terreno e quindi ottimo per il carro posteriore e la forcella, le parti della bicicletta che trasmettono il nostro peso alle ruote e viceversa trasmettono le vibrazioni al nostro corpo. Il triangolo principale del telaio merita però un discorso a parte. Perchè bisognerebbe utilizzare un materiale del genere in una zona che necessita di rimanere rigida? perchè dover ingrandire esasperatamente le sezioni per la necessità di utilizzare il carbonio quando l'alluminio a parità di resistenza riesce a conferire un aspetto molto più gradevole (logicamente per chi ama la bici tradizionale) al telaio?

La risposta, non me ne vogliate, è semplice. Oramai è molto piu' conveniente acquistare un prodotto finito proveniente dall'oriente, verniciarlo con una grafica accattivante ed elogiare il "tutto carbonio", piuttosto che procedere alla realizzazione di un telaio tradizionale dove la mano d'opera e il saper fare del costruttore diventa fondamentale.

Ma detto questo, vediamo i vantaggi che puo' avere un telaio alluminio-carbonio rispetto ad uno tutto carbonio.

Primo e più importante: la misura.

Un telaio alluminio carbonio è costruito con il metodo tradizionale, e puo' quindi essere costruito su misura, a differenza della stragrande maggioranza di telai in carbonio monoscocca che sono disponibili in S-M-L creando non pochi problemi di posizionamento in bici, per non parlare delle persone che superano il metro e ottanta di altezza.

Per seconda cosa sottolineerei la rigidità del triangolo principale. questa ancora migliorata dalla possibilità di saldare il ponticello tra i foderi bassi (cosa impossibile sul carbonio di bassa gamma), senza però rinunciare al comfort, garantito in questo caso da carro e forcella in carbonio.

Terzo, come conseguenza, una precisione e guidabilità in discesa da invidiare, grazie anche allo sterzo integrato da 1" e 1/8 e non dal tradizionale vecchio sterzo da 1"

Quarto e non ultimo, i punti "sensibili" a contatto con altri componenti (movimento centrale, sterzo, canotto reggisella) sono tutti lavorati direttamente sull'alluminio, garantendo sempre intercambiabilità dei componenti senza compromettere il telaio ed evitando "incollaggi" tra alluminio e carbonio.

Quinto, e da non trascurare, la durata di un telaio in alluminio che , a differenza del carbonio e molto meno soggetto all'invecchiamento.

Venendo sempre in contatto con clienti interessati a questo tipo di telaio conosciamo già bene le perplessità riguardo a questo materiale e così possiamo già in questa sede analizzarne alcune:

Il peso. in effetti il telaio alluminio-carbonio pesa circa 300-400 grammi in più di un telaio in carbonio. Noi siamo convinti che nel "complesso bicicletta" l'ultimo posto su cui guardare il peso sia il telaio, calcolando che una borraccia piena d'acqua pesa 500 grammi e sapendo che il peso del telaio è un peso di "massa statica" che si comporta diversamente da quello delle "masse rotanti" come per esempio le ruote.

L'innesto tra il carbonio e l'alluminio come avviene? Avviene mediante colla bicomponente aeronautica. Non crea problemi anche perchè in quel punto dove i due materiali si incontrano il telaio lavora solo esclusivamente a compressione garantendo sempre che le due parti rimangano unite in maniere ottimale. Ciò non avviene invece nei telaio in cui anche il carro orizzontale è in carbonio, creando un giunto in una zona, quella del movimento, coinvolta a torsione.

Ma l'alluminio non è troppo rigido? Come abbiamo già detto il comfort è garantito dal carbonio del carro e della forcella, ma non è tutto: l'alluminio del Blue Marlin è un alluminio Dedacciai che, dopo la saldatura, subisce un processo di Rinvenimento in forno per circa 12 ore. Questo consente un rilassamento delle fibre dell'alluminio, una sorta di invecchiamento precoce che lo rende piu' "morbido"

A questo punto abbiamo analizzato un po' di caratteristiche del nostro Blue Marlin. Non mi resta che sottolineare l'aspetto estetico, che oramai iniziamo a definire "classico" con tutte le saldature completamente limate che gli conferiscono un aspetto e una rifinitura da telaio di "prima classe", sottolineando che il telaio è soggetto prima della verniciatura al trattamento di Cromatizzazione che funge da "antiossidante".

Specifiche tecniche - telaio

Tubazioni:

Alluminio-carbonio Deda speciali per GIOS Blue Marlin

Misure centro/centro:

*qualsiasi misura disponibile su richiesta